★★★ THIS IS ELVIS ★★★: 2017

giovedì 28 dicembre 2017

Storie Sconosciute






STORIA #7

Quando Elvis aveva solo pochi mesi, per aiutare la famiglia, Gladys si trovò obbligata a trovare un lavoro. Trovò il misero lavoro, di raccogliere il cotone presso la Tupelo Garment Factory. Gladys non poteva permettersi di lasciare solo Elvis e non voleva lasciarlo con una baby sitter, così lo mise in una coperta e lo portò con sé.
Dopo aver camminato nel campo per oltre un miglio, Gladys aveva raccolto 2 sacchi.
Uno fu usato per metterci il cotone raccolto; il secondo fu usato per portare suo figlio.
Elvis rimaneva nel sacco mentre Gladys toglieva i fiocchi di cotone dalle piante. Ogni volta che si spostava verso i filari delle piante, si tirava vicino il figlio.
Quando Elvis necessitava di essere cambiato, Gladys smetteva di raccogliere e si dedicava a suo figlio. Quando aveva fame, smetteva di lavorare e gli dava da mangiare fino a che non era sazio. Gladys continuò a portare Elvis con sé, nei campi di cotone, fino a quando diventato abbastanza grande, fu necessario dedicargli tutta l’ attenzione.


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STORY #7
In order to help support her family, Gladys was forced to get a job when Elvis was only a few months old. She found a meager yet back-breaking job picking cotton for the Tupelo Garment Factory. She could not afford and did ot want to leave Elvis with a babysitter, so she wrapped him in a blanket and took him with her. After walking over a mile in the field, Gladys collected two sacks. The first was used to collect cotton; the second was used to carry her son. Elvis rested on a sack while Gladys plucked cotton from the seed pods. As she moved down the row of plants, she pulled Elvis along. When Elvis needed a diaper change, Gladys stopped picking and tended to her son. When he was hungry, she stopped working and breast fed him until he had his fill. Gladys continued to bring Elvis to the cotton fields until he grew active enough to require her full attention.


http://members.tripod.com/sharoncarrell_1/estories2.html

Traduzione di Loretta Fornezza

Indescribably Blue




Indescribably Blue
Words & Music: Darrell Glenn
Recorded: 1966/06/10, first released on single
Traduzione di Vali/g52

sabato 23 dicembre 2017

Show Me Thy Ways, O Lord





Show Me Thy Ways, O Lord
Words & Music: Hazel Shade
Recorded: 1966, first released on “The Home Recordings”
Traduzione di Vali/g52

martedì 19 dicembre 2017

I'm Countin' on You




I'm Countin' on You
Words & Music: Don Robertson
Recorded: 1956/01/11, first released on “Elvis Presley”
Traduzione di Vali/g52

venerdì 15 dicembre 2017

Doin' the Best




Doin’ The Best I Can
Words & Music: Doc Pomus/Mort Shuman
Recorded: 1960/04/27, first released on "G.I. Blues"


ZIPPING PIPPIN

Lo Zipping Pipping, chiamato anche Libertyland è stato un parco divertimenti di Memphis, dove Elvis amava andare spesso. Di notte noleggiava tutto e ci rimaneva per ore insieme a tutti gli amici. Anche due giorni prima di morire ci andò con Lisa Marie.

Il parco è stato chiuso definitivamente nel 2010.  Ecco alcune foto di Elvis al Luna Park











Qui le foto della struttura vista dall'esterno 





Qui altre foto poco prima della demolizione avvenuta nel 2010, per gentile concessione di Loretta Fornezza







altre foto clicca qui

domenica 10 dicembre 2017

He Is My Everything




He Is My Everything
Words & Music: Dallas Frazier
Recorded: 1971/06/09, first released on “He Touched Me”
Traduzione di Vali/g52

martedì 5 dicembre 2017

Today, Tomorrow and Forever

Today, Tomorrow And Forever (movie version)






Today, Tomorrow and Forever
Words & Music: Giant/Baum/Kaye
Recorded: 1963/07/11, first released on “EP”

Because Of Love



Because Of Love
Words & Music: Ruth Batchelor/Bob Roberts
Recorded: 1962/03/27, first released on "Girls! Girls! Girls!"

venerdì 1 dicembre 2017

Any Day Now



Any Day Now
Words & Music: Bob Hilliard/ Burt Bacharach
Recorded: 1969/02/20, first released on single

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“Any Day Now (My Wild Beautiful Bird)” - Incisa da Elvis Presley Venerdì, 21 Febbraio, 1969
Scritta da: Bacharach; Hilliard
Originariamente incisa da Chuck Jackson nel 1962

Versione di Elvis Presley su: From Elvis in Memphis; From Nashville to Memphis (5)
(aggiornato al 2008)
La versione originale di Chuck Jackson raggiunse il nr. 23 nella Billboard Hot 100 chart e il nr. 2 in quella R&B, ma la più grande versione fu quella di Ronnie Milsap del 1982 che arrivò al top della classifica Country e raggiunse il 14° posto nella Hot 100 chart.

http://users.telenet.be/davidneale/elvis/originals/index.html


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Da un giorno all’altro,
Ti sentirò dire
"Addio amore mio",
Tu andrai per la tua strada,
E quando, mio ribelle e stupendo uccellino,
Sarai volato via,
Da un giorno all’altro,
Io rimarrò da solo,
Oh, oh, oh, oh, oh.

Da un giorno all’altro
Quando i tuoi occhi irrequieti
Incontreranno qualcun altro,
Con mio grande dolore,
Allora una triste ombra ricadrà,
Su tutta la città,
Da un giorno all’altro,
L'amore mi deluderà,
Oh, oh, oh, oh, oh.


So che non dovrei desiderare di trattenerti,
Se non vuoi restare.
Finchè non sarai andata via per sempre,
Io non mollerò, a costo della vita,
Stringendoti forte, così,
Ed implorandoti di restare.

Da un giorno all’altro,
Quando il momento arriverà
E tu dirai che è finita,
Allora io piangerò,
E poi una triste ombra ricadrà,
Su tutta la città, oh, oh,
Da un giorno all’altro,
L'amore mi deluderà,

Perchè tu non sarai con me.
Hummm...da un giorno all'altro.
Hummm...da un giorno all'altro.
Non volare via mio stupendo uccellino.
Non volare via mio stupendo uccellino, humm.
Da un giorno all'altro,
Non volare via...

sabato 25 novembre 2017

Loving Arms



Loving Arms
Words & Music: Tom Jans
Recorded: 1973/12/13, first released on "Good Times"
Traduzione di Vali/g52

Island of Love



Island of Love
Words & Music: Sid Tepper/Roy C. Bennett
Recorded: 1961/03/22, first released on “Blue Hawaii”

domenica 19 novembre 2017

I've Lost You



Disteso al tuo fianco ti guardo dormire
e sul tuo viso la dolcezza di un bambino
sussurrando un sogno che non ritroverai






I've Lost You - August 11, 1970 DS– Las Vegas International Hotel
Words & Music: Howard/Blaikley
Recorded: 1970/06/04, first released on single
Traduzione di vali/g52


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“I've Lost You” - incisa da Elvis Presley giovedì 4 Giugno 1970
Scritta da: Howard; Blaikley
Originariamente incisa da Matthews' Southern Comfort nel 1969

Versione originale di Elvis Presley su: That's The Way It Is; Walk A Mile In My Shoes—The Essential 70's Masters Disc 1

Ian Matthews fu il primo membro del Fairport Convention.Negli anni ’60 e ’70, Ken Howard e Alan Blaikley erano scrittori molto prolifici di hits, per i gruppi inglesi. I Matthews' Southern Comfort, probabilmente sono più noti per il loro "Woodstock."



http://users.telenet.be/davidneale/e...als/index.html
(aggiornato al 2008)


giovedì 16 novembre 2017

Gentle on my Mind




Gentle On My Mind
Words & Music: John Hartford
Recorded: 1969/01/14, first released on "From Elvis in Memphis"
Traduzione di vali/g52


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“Gentle On My Mind” - incisa da Elvis Presley martedì 14 gennaio 1969
Scritta da: John Hartford
Originariamente incisa da John Hartford nel 1967

Versione originale di Elvis Presley su: From Elvis Presley in Memphis; From Nashville to Memphis (4)

Sicuramente una delle parti più luminose dell’album "From Elvis Presley In Memphis", che deve essere considerata come una delle migliori di Elvis Presley. Se si vuole solo un album di Elvis Presley nella propria collezione, questo è da avere e ci si può dimenticare del resto. Una vera gemma! John Hartford era piuttosto eccentrico; essendo musicista e compositore, era anche autore e capitano di navi fluviali. Morì nel 2001.

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(aggiornato al 2008)



domenica 12 novembre 2017

Never Ending

New Editing







Never Ending
Words & Music: Buddy Kaye/ Phil Springer
Recorded: 1963/05/26, first released on single
Traduzione di vali/g52

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“Never Ending” – incisa da Elvis Presley domenica 26 Maggio 1963
Scritta da Kaye; Sprinter
Originariamente incisa da Roger Douglass in 1962Versione originale di Elvis Presley su:From Nashville to Memphis (2)



Sembra che, tra il 1960 e il 1965, Roger Douglass abbia fatto solo dieci incisioni, una delle quali è la versione originale di “Never Ending” pubblicata nel marzo del 1962 su Mercury 72017


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(aggiornato al 2008)

domenica 5 novembre 2017

You Better Run



You Better Run
Words & Music: Traditional/Arranged by Elvis Presley
Recorded: 1972/03/31 (Elvis On Tour), first released on “Amazing Grace”

lunedì 30 ottobre 2017

Storie Sconosciute



STORIA #44



Alla metà del 1970, Elvis venne a sapere, da un amico, la storia di un ragazzo che era quasi cieco. Il ragazzo necessitava di un intervento molto delicato per riacquistare la vista e la sua famiglia non aveva denaro a sufficienza per pagare l’ospedale.
Elvis contattò l’ospedale, fissò una data per l’intervento e assunse il miglior chirurgo oculistico di Memphis, per fare questo rischioso intervento.
Elvis non volle chiamare lui stesso la famiglia del ragazzo, ma incaricò l’ospedale di informarla che qualcuno aveva predisposto il tutto e pagato l’intervento.
Il ragazzo e la sua famiglia erano in estasi per questa bella notizia inaspettata.
L’intervento riuscì con successo ed il ragazzo riprese completamente la vista. Tutto l’ospedale venne completamente pagato, come pure il medico, prima ancora che il ragazzo fosse ricoverato e nessuno dello staff si è mai lasciato sfuggire chi fosse il benefattore. La famiglia non ha mai saputo chi abbia fatto il miracolo. Elvis era estremamente felice di sapere che la sua ricchezza poteva aiutare tanta gente.

House Of Sand




House of Sand
Words & Music: Giant/Baum/Kaye
Recorded: 1965/07/27, first released on “Paradise, Hawaiian Style”
Traduzione di vali/g52


domenica 22 ottobre 2017

Moonlight Swim


Moonlight Swim
Words & Music: Sylvia Dee/Ben Weisman
Recorded: 1961/03/22, first released on Blue Hawaii
Traduzione di vali/g52

mercoledì 18 ottobre 2017

Hide Thou Me






Hide Thou Me
Words & Music: Written by: Thoro Harris/L.R. Tolbert
Recorded: 1966 Home Recording, released on “I Believe” 4 CDs Album
Traduzione di vali/g52


sabato 14 ottobre 2017

Storie Sconosciute - 39


STORIA #39

RACCONTATO DA SHAUN NIELSEN
La prima volta che entrai a far parte del gruppo, quello che sarebbe diventato “Voice”, per incontrare Elvis, ci portarono a Las Vegas.
In quel periodo, Tom Jones aveva alcuni problemi con i suoi coristi e noi saremmo stati una specie di regalo, da parte di Elvis per Tom.
Fummo messi in un bellissimo Hotel, a spese di Elvis, e poi, quella sera, ci portò nella sua stanza per cantare per Tom. Tutto questo gli costò un sacco di soldi. Cantammo e ricordo che, Tom Jones, Bobbie Gentry e Elvis Presley, stavano giusto lì, davanti a noi . Tom disse ad Elvis che aveva appena firmato un contratto con The Blossoms, e se fosse recesso, si sarebbe trovato in guai giudiziari, perciò non pensava di poterci ingaggiare. Subito dopo, Elvis ci chiamò nella sua suite e, nella sua camera da letto, restammo un bel po’ a chiacchierare, seduti per terra.
Elvis disse “Bene, capisco che probabilmente siete arrabbiati e delusi, perciò ho stilato questo piccolo contratto” ….. Era stato scritto sui fogli di carta igienica!
La prima riga diceva: “Per l’importo di centomila dollari ….” avremmo viaggiato, cantato lavorato per lui e scritto canzoni, per le sue case discografiche.
Elvis disse: “Vi interessa?” Non appena ci fummo ripresi, la nostra risposta fu: “Certo ! Ci piacerebbe moltissimo”.
Eravamo nel 1973. Quei 100.000 $ di allora, oggi corrispondono a 250.00/300.000 $.
Dopo aver firmato il contratto con noi, Elvis andò al telefono e chiamò suo padre.
Disse: “Papà, voglio che tu sappia, che finalmente, ho un gruppo tutto mio” Queste furono le sue parole.
Praticamente eravamo lì, per viaggiare con lui e cantare, quando ne aveva voglia.
Alle volte, ci mandava l’aereo a Nashville, solo per portarci a Memphis e andare al cinema insieme! E, alle volte, dopo il cinema, tornavamo a Graceland e cantavamo tutta la notte. Praticamente, questo era il nostro lavoro.
Per 2/3 anni, abbiamo, anche, aperto il suo show all’Hilton di Las Vegas.

http://members.tripod.com/sharoncarrell_1/estories7.html



lunedì 25 settembre 2017

Storie sconosciute #13

STORIA #13

Quando Lisa Marie aveva 4 anni, a Graceland fece prendere un enorme spavento a tutti.
In quel periodo, Elvis era in tour, ed era partito da 2 giorni.
Vernon era stato nominato baby sitter fino a che Priscilla non fosse venuta a prenderla.
Elvis e Priscilla erano separati e Priscilla abitava a Bel Air.
La miniatura femminile di Elvis era entrata nel bagno e si era chiusa dentro. Vernon non riusciva a farla uscire. Aveva il terrore che si facesse male o che, involontariamente prendesse delle pillole, pensando fossero caramelle.
Chiamò i vigili del fuoco. Mentre aspettava che arrivassero, cercò di aprire la porta facendo passare una carta di credito, in modo tale da poter aprire la porta, ma senza risultati.
Quando finalmente arrivarono i vigili del fuoco, Vernon era in lacrime. Il comandante dei vigili del fuoco tentò di sbloccare la serratura e poi chiese una forcina. Dopo averla girata e rigirata, finalmente la serratura si sbloccò e la porta si aprì.
Agli occhi di un Vernon sconvolto, si presentò una Lisa Marie tranquillamente seduta sulla tazza con le braccia incrociate sul petto e con un’espressione arrabbiatissima.
Quando Vernon le chiese di uscire, la bambina si uscì dal bagno, sempre con le braccia incrociate.
Passando davanti a Vernon, gli diede un’occhiataccia da arrabbiata ed entrò nella sua stanza, sbattendo la porta.



Turn Your Eyes Upon Jesus / Nearer My God To Thee



Turn Your Eyes Upon Jesus / Nearer My God To Thee
Words & Music: Lemmell/Clarke / Words & Music: Fuller/Adams/Mason
Recorded: 1972/03/31 “On Tour Gospel Jam Session”
First released: October 1994 “Amazing Grace”
Traduzione di Vali/g52


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"Turn Your Eyes Upon Jesus" - incisa da Elvis Presley venerdì 31 Marzo 1972
Scritta da: Lemmel; Clarke
Originariamente incisa da Johnny Hallett alla fine del 1950
Versione originale di Elvis Presley su: Amazing Grace (CD 2)

Durante la sua vita, Helen Lemmel fu "responsabile" di almeno 500 inni (1864 - 1961). Scrisse l'inno "O Soul Are You Weary And Troubled" (titolo corretto di questo brano), nel 1918, dopo aver letto una traccia gospel scritta da Lilian Trotter e basato sul passaggio della Bibbia Mat 4:1-12. La prima volta fu pubblicato nel 1922. La versione di Hallett veniva suonata al pianoforte. Quella di Elvis Presley è una versione informale in una session di studio durante le riprese di "Elvis Presley On Tour," cantandola insieme a "Nearer My God To Thee." Non è stata inclusa nel film, e non venne pubblicata fino al 1994.
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“Nearer My God To Thee” - incisa da Elvis Presley venerdì 31 Marzo 1972

Scritta da: Flower; Mason
Originariamente incisa da Harry Macdonough nel 1899
Versione originale di Elvis Presley su: Amazing Grace (CD2)
La versione di Elvis Presley è una prova di registrazione, che non si è mai stati intenzionati a pubblicare.


Nel 1841, la poetessa Sarah Flower (Sarah Fuller Flower Adams) scrisse i versi usando questo inno. Con le parole vengono usati diversi accordi, dipende dal luogo e la convinzione: in UK si preferisce l’accordo di "Horbury," composto da John Dykes, ma in US è usato "Bethany" quella di Lowell Mason, che l’autore di queste ricerche, deduce sia quello che utilizzò Elvis Presley. La versione originale di Infatti "Nearer My God To Thee" venne registrata il 25 marzo 1899 dall’Haydn Quartet, che registrò nuovamente l’inno su un brano occasionale. Questa particolare registrazione venne realizzata su Berliner 021-N


domenica 17 settembre 2017

Elvis a Parigi - 17 giugno 1959

Mentre era in Germania, Elvis ha visitato Parigi tre volte. In questo post vi mostriamo le foto della sua visita del 17 giugno 1959, durante il quale Elvis alloggiò all'hotel Prince De Galles.





















clicca qui per altre foto 

venerdì 15 settembre 2017

The First Time Ever I Saw Your Face



The First Time Ever I Saw Your Face
Words & Music: Ewan McColl
Recorded: 1971/03/15, first released on single
Traduzione di Vali/g52


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“The First Time Ever I Saw Your Face” - incisa da Elvis Presley lunedì 15 Marzo 1971
Scritta da: MacColl
Originariamente incisa da Peggy Seeger nel 1958
Versione originale di Elvis Presley su: Walk A Mile In My Shoes—The Essential 70's Masters Disc 1


Molto tempo prima della versione del 1972, di Roberta Flack (registrata nel 1969 per il suo album "First Take"), "The First Time Ever I Saw Your Face" venne incisa dalla donna per la quale era stata scritta, e cioè la sorella di Pete Seeger. La versione della Flack si fece notare quando venne usata per il film di Clint Estwood "Play Misty For Me." Ewan MacColl, l’autore di questo pezzo, era il padre di Kirsty MacColl. Uno dei primi successi di Kirsty fu "There's A Guy Works Down The Chip Shop Swears He's Elvis Presley"!


(aggiornato al 2008)

martedì 12 settembre 2017

Storie sconosciute #10

Storie sconosciute:

Un bambino di 10 anni di nome Donald Wilson, improvvisamente aveva perso tutta la sua famiglia in un terribile incidente automobilistico. Dopo il funerale, il tribunale lo affidò a sua nonna. Poco tempo dopo, Donald soffrì di un collasso nervoso e gli fu diagnosticato la necessità di trapiantare un rene artificiale. Sua nonna non sapeva cosa fare e come aiutare suo nipote, molto malato. L’unica cosa che lo tirava su, era la sua collezione di dischi di Elvis Presley. Un giorno, mentre Donald suonava a tutto volume, sua nonna andò in soggiorno e scrisse una lettera al cantante. Spiegò il problema di Donald, nonché la sua passione per lui. Quando Elvis ricevette la lettera, si sedette e scrisse, al ragazzo, alcune parole di incoraggiamento. Fece un pacchetto, includendo parecchie sue foto e gli ultimi dischi e un cartoncino. Disse ad ognuna delle sue segretarie di scrivere qualcosa che potesse dimostrare al ragazzo, che tutti si preoccupavano per lui.
Elvis, in persona, portò il pacchetto all’ufficio postale e lo spedì.
Quando la nonna di Donald portò il pacco nella camera del nipote, il ragazzo scoppiò a piangere dalla gioia. Meravigliato trovò le foto, i dischi e le dediche. Dopo aver letto la lettera di Elvis, Donald scoprì che la sua adorata nonna aveva scritto al suo cantante preferito. Corse verso di lei e l’abbracciò, piangendo e ringraziandola.
Dopo l’arrivo del pacco di Elvis, Donald iniziò a stare meglio e sia lui che sua nonna sentirono che il miglioramento era dovuto ad Elvis ed all’amore che lui gli aveva dimostrato.


Traduzione di Loretta Fornezza




https://www.facebook.com/ThisIsElvis.Italy/posts/514273758919737










venerdì 8 settembre 2017

How's the World Treating You




How's the World Treating You
Words & Music: Chet Atkins/Boudleaux Bryant
Recorded: 1956/09/01, first released on “Elvis”
Traduzione di vali/g52

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“How's The World Treating You” - incisa da Elvis Presley sabato 1 Settembre1956
Scritta da: Atkins; Bryant
Originariamente incisa da Eddy Arnold nel 1953
Versione originale di Elvis Presley su: Elvis Presley; The Complete 50's Masters 2


Non c’è alcun dubbio che Chet Atkins scrisse questo pezzo, insieme a Boudleaux Bryant. La versione di Arnold si piazzò al 4° posto della classifica country. Eddy Arnold è stato un grande nome della musica Country, con a suo favore più di 140 hits. Tom Parker fu il manager di Arnold prima che, in Elvis Presley vedesse l’oro. Sembra che Elvis Presley abbia visto lo stesso oro in Arnold, visto che fece 7 covers dei suoi brani, di cui questo fu il primo.

http://users.telenet.be/davidneale/e...als/index.html
(aggiornato al 2008)



mercoledì 6 settembre 2017

The Lord's Prayer



The Lord's Prayer
Words & Music: Felix Mendelssohn-Bartholdy
Arranged by Elvis Presley
Recorded: 1971/05/16, first released on
“Essential Elvis, Volume 4 - A Hundred Years from Now”
Traduzione di Vali/g52

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“The Lord's Prayer” - incisa da Elvis Presley domenica 16 Maggio 1971
Originariamente incisa da Dr. B. Sunderland nel 1898
Versione originale di Elvis Presley su: A Hundred Years From Now (Essential Elvis Presley Volume 4)


"The Lord's Prayer", naturalmente si tratta della preghiera scritta nella Bibbia. La versione di Elvis Presley è descritta sugli appunti di "A Hundred Years From Now", come "Performance informale"! La prima registrazione di questa preghiera, sembra sia stata fatta da Emile Berliner verso il 1888, ma non si sa se è stata fatta con scopi commerciali. L'incisione di Dr. Sunderland del 1898 era una recitazione della preghiera, fatta su un disco ad una facciata e pubblicato dalla società Emile Berliner's Gramophone.

domenica 27 agosto 2017

I Gotta Know



I Gotta Know
Words & Music: P. Evans/M. Williams
Recorded: 1960/04/04, first released on single
Traduzione di Vali/g52

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“I Gotta Know” - incisa da Elvis Presley domenica 3 Aprile 1960
Scritta da: Evans; Williams
Originariamente incisa da Cliff Richard nel 1959

Versione originale di Elvis Presley su: Elvis Presley Is Back; From Nashville to Memphis (CD1)

Come Cliff Richard sia arrivato ad incidere "I Gotta Know" sembra essere un mistero, persino per il suo compositore, Paul Evans. Gli fu data la possibilità di scegliere a chi dare da incidere la canzone se a Fabian o Elvis Presley (ora chi si ricorda di Fabian?) e scelse Elvis Presley, scoprendo solo più tardi che il brano era già stato inciso, nel settembre dell’anno prima, cioè il 1959, dall’imitatore inglese di Elvis Presley, Cliff Richard,. La versione di Elvis Presley venne inserita sul lato B del disco "Are You Lonesome Tonight?", ma nonostante fosse sul lato B, raggiunse il 14° posto in classifica!

(aggiornato al 2008)



Do the Clam




Do the Clam
Words & Music: S. Wayne/B. Weisman/D. Fuller
Recorded: 1964/06/12, first released on single

lunedì 21 agosto 2017

Girl Happy



Girl Happy
Words & Music: Doc Pomus/Norman Meade
Recorded: 1964/06/10, first released on “Girl Happy”
Traduzione di Vali/g52


mercoledì 16 agosto 2017

Where No One Stands Alone – Live '77



Where No One Stands Alone – Live '77
Words & Music: Mosie Lister
Recorded: 1966/05/25, first released on "How Great Thou Art"
Traduzione di Vali/g52

Where no One Stands Alone



Where No One Stands Alone
Words & Music: Mosie Lister
Recorded: 1966/05/25, first released on "How Great Thou Art"
Traduzione di Vali/g52

IL PILOTA DI ELVIS



http://www.elvis.com.au/presley/article-marcoislandpilot.shtml- di Mike Loomis - July 20, 2000



Marco Island il pilota che faceva volare il Re

Dal 1975, Ron Strauss pilotò il Lisa Marie, il grande aereo privato di Elvis Presley, che portava il nome di sua figlia, fino a poco dopo la sua morte avvenuta il 16 agosto 1977
Che fosse per attraversare la nazione per uno dei tanti tour di Elvis o che fosse per fare un volo a tarda note fino a Denver per panini al burro e gelatina, il lavoro era “l’occasione-di-una –volta-nella vita” Dichiara Strauss




The Lisa Marie in Flight

Ad ogni volo, Elvis veniva nella cabina di pilotaggio solo per dire “ciao”, ricorda Strauss. “era una persona molto gentile, un uomo molto brillante ed aveva un carisma incredibile”
L’aereo – un Convair 880 con la radio il cui codice era “Hound Dog” 1” – era un jet per passeggeri della Delta Airlines fino a quando Elvis non lo comprò da un broker, amico di Strauss. Il broker lo aveva raccomandato a Strauss, il quale, avendo familiarità con quel genere di aerei, ne parlò al padre di Elvis, Vernon Presley.

I due si incontrarono a Memphis e, subito dopo, fu finalizzata la trattativa. “Inviarono l’aereo a Dallas e letteralmente lo sventrarono” racconta Strauss.
Vicino ad una dimensione da 707, il Lisa Marie venne fornito di lussuosi alloggi per dormire, un tavolo da conferenze, una sala, due toilettes, una cambusa ben fornita e un bar. “Poteva portare 29 persone al massimo, ma di solito erano in 8 o 10” racconta Strauss
Il primo viaggio fatto sul Lisa Marie è stata una gita da Memphis a Las Vegas, dove Elvis doveva esibirsi. “Per il tour, l’itinerario era stato molto strutturato. Durante i tours, Elvis sarebbe stato on the road per 2 settimane e poi sarebbe tornato a Memphis, qualche volta anche per un mese.”
Strauss che ha pilotato aerei che passano da alianti e biplani a Jets e 767, possiede una certificazione di pilota per il trasporto aereo, la più alta qualifica emessa dalla Federal Aviation Administration. 
Strauss, nativo di Fonda, Iowa, oggi è pilota dei 757 dell’ UPS e possiede un biplano da svago e ricreazione.

Nella cabina di pilotaggio del Lisa Marie, Strauss era in compagnia di un altro pilota Elwood David e dell’ingegnere aeronautico, Jum Manny. Lo staff era a disposizione 24/24 al giorno, ma a causa della sua fama e per ragioni di sicurezza, Elvis raramente volava di giorno. “Poteva chiamarti all’una o le due del mattino e dire “Andiamo”, racconta Strauss.
Strauss ricorda un viaggio a Denver, perché voleva portare sua figlia e alcuni amici in un ristorante famoso per i suoi lussuosi panini-al.burro-e-gelatina. Altri ricordi vanno a Vail, Colorado: “Elvis voleva comprare 5 Cadillac per alcuni suoi amici, ma uno di loro voleva un pickup, così Elvis comprò 4 Cadillacs e un pickup” 
C’erano occasioni in cui i membri dello staff potevano portare con se le loro mogli o parenti, ma Strauss ricorda, in particolare, un viaggio ad Honolulu dove, allo staff fu detto che dovevano dimenticarsi delle loro mogli, perché l’aereo sarebbe stato troppo pieno rispetto alle sue capacità. Quando, lungo la strada, fecero una fermata in California, Strauss e gli altri si accorsero che era stato fatto un conteggio errato dei passeggeri, in quanto c’erano alcuni posti liberi.

Elvis andò in cabina di pilotaggio e si scusò per l’errore, insistendo con Strauss affinchè chiamasse sua moglie Betty e prenotasse un posto in prima classe nel volo successivo da Memphis s Honolulu.
“In verità io non ero così preoccupato della cosa, ma Elvis disse che se non l’avessi fatto, si sarebbe cercato un altro pilota” racconta Strauss ridendo.
Dai giorni in cui pilotava il Lisa Marie, tra i gettoni di Strauss, c’è una catena in oro con l’incisione TCB. Le iniziali stanno per “Take Care of Business” lo slogan dell’organizzazione di Presley che fu dipinta anche sulla cosa dell’aereo. “Elvis la dava alle persone che gli piacevano” racconta ancora Strauss “Dava la catena TCB agli uomini e TLC alle donne”.

Dopo la morte di Elvis, Strauss volò in California a prendere l’ex moglie Priscilla Prealey e l’attore George Hamilton, amico di Elvis di lunga data. Li riportò in California dopo il funerale e poi, in quello fu il suo ultimo volo sul Lisa Marie riportando l’aereo a Memphis.
“Il padre di elvis vendette l’aereo nel 1978 e cambiò proprietari un paio di volte. Quando graceland aprì al pubblico nel 1982, la EPE trattò con i proprietari per cercare di riportarlo a casa e così fu. Nel 1984 Il Lisa Marie fu posizionato a Graceland e, da sempre è una delle più popolari attrazioni “ ci racconta Morgan in un’intervista telefonica da Memphis.
Si trova vicino all’Hound DFog Two, un piccolo jet, che veniva usato per alcuni viaggi di Elvis. Morgan afferma che più del 60% dei 700.000 visitatori annuali di Graceland, fanno il tour sugli aerei.
“Quando Elvis e i suoi genitori lasciarono Tupelo e arrivarono a Memphis per cercare una vita migliore, impilarono ogni cosa che avevano su una vecchia Playmouth” racconta Morgan “Sicuramente gli andò meglio di quando arrivò ”

 


traduzione di Loretta Fornezza



domenica 13 agosto 2017

On Tour Gospel Jam Session



On Tour Gospel Jam Session
RCA’s Studio C in Hollywood-03/31/1972
Traduzione di Vali/g52


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“Lighthouse” - incisa da Elvis Presley venerdì 31 Marzo 1972
Scritta da: Hinson
Originariamente incisa da The Original Hinsons nel 1971
Versione originale di Elvis Presley su: The Complete On Tour Sessions Vol. 2 (CD non ufficiale)



Ronny Hinson scrisse questo gospel moderno nel 1970 e lo incise, con il suo gruppo, nell’anno successivo. La canzone vinse numerosi award di musica gospel. La versione di Elvis Presley è una versione casalinga informale, che non sono mai stati intenzionati a pubblicare.




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“I, John” - incisa da Elvis Presley mercoledì 9 Giugno 1971
Scritta da: Johnson; McFadden and Brooks
Originariamente incisa da Arizona Dranes nel 1926
Versione originale di Elvis Presley su: Amazing Grace


Questa è una canzone di cui non è stato facile trovare le origini! Questa versione fu scritta nel 1961 e la prima incisione che ho trovato è del 1962, su un LP chiamato "A Festival Of Spiritual Songs" su etichetta King, eseguita dai "Mighty Faith Increasers". La track, poi venne chiamata, "I John Saw A Mighty Number." Non tutte le fonti sono d’accordo sull’autore di questo pezzo, e sul libro di Jorgensen "A Life In Music," il brano viene indicato a pag. 205, come scritta da William Gaither. Come per le canzoni con titolo simile ("John Saw a Mighty Number," "John Saw De Holy Number," etc.) abbiamo già incluso la primissima raccolta degli Spirituals dei negri, del 1870. Le registrazioni, che esistono e sono state fatte prima del 1961, sono con questo titolo e una di esse "John Said He Saw A Number," di Arizona Dranes, è chiaramente la maggiore ispirazione per "I, John," , se non addirittura il vero originale. Le parole sono basate sulla testo della Bibbia, Revelation 21.

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“Lead Me, Guide Me” - incisa da Elvis Presley lunedì 17 Maggio 1971
Scritta da: Doris Akers
Originariamente incisa da Doris Akers nel 1954
Versione originale di Elvis Presley su: He Touched Me; Amazing Grace (CD 2)



Doris Akens nacque nel 1923. Scrisse la sua prima canzone gospel, quando aveva 10 anni (Keep The Fire Burning In Me). Oltre a Lead Me, Guide Me, Doris Akers scrisse anche Sweet, Sweet Spirit, la canzone tanto amata da Elvis Presley. Doris morì 1995.




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(aggiornato al 2008)










martedì 8 agosto 2017

Long Black Limousine


Long Black Limousine
Words & Music: Vern Stovall/ Bobby George
Recorded: 1969/01/13, first released on "From Elvis in Memphis"
Traduzione di Vali/g52

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“Long Black Limousine” - incisa da Elvis Presley lunedì 13 gennaio 1969
Scritta da: Stovall; George
Originariamente incisa da Vern Stovall nel 1961
Versione originale di Elvis Presley su: From Elvis Presley in Memphis; From Nashville to Memphis (4)


Wynn Stewart incise "Long Black Limousine" nel 1958, anche se questa versione originale non venne pubblicata fino a maggio 2000, quando apparve sul box set "Wishful Thinking" (Bear Family numero BCD 15886). Lo scrittore Vern Stovall realizzò la sua versione, nel 1961 su Crest 1080. Il brano venne inciso da numerose star del country, inclusi Glen Campbell (1962), Jody Miller (1968 ), Bobby Bare (60's), Rose Maddox (1962) e George Hamilton IV (60's).


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(aggiornato al 2008)

giovedì 3 agosto 2017

Help Me - Live 1974


Help Me
Words & Music: Larry Gatlin
Recorded: 1973/12/12, first released on single
Traduzione di Vali/g52

Lisa Marie Presley fa visita alle figlie


http://www.dailymail.co.uk/news/article-4575532/Lisa-Marie-Presley-seen-three-daughters.html

ESCLUSIVO - Per la prima volta dopo mesi Lisa Marie Presley vista con le sue gemelle, mentre va a trovare la mamma Priscilla nella sua casa di Beverly Hills, dove le 3 generazioni delle donne di Elvis si sono riunite per celebrare il compleanno di Riley Keough

Traduzione di Loretta Fornezza



Lisa Marie Presley è stata fotografata il 29 maggio, mentre, insieme alla figlia Riley, Keough, arriva a casa della madre Priscilla
Le due donne sono state viste mentre uscivano dalla Cadillac nera di Lisa, momento in ci sono state “assalite” dalle due gemelle Harper e Finley che hanno abbracciato entrambe le donne.
E’ uno delle poche volte in cui si è potuto vedere Lisa con le tre figlie in pubblico, è la prima volta che la vediamo con le sue gemelle, dallo scorso febbraio. Il gruppo ha poi raggiunto Priscilla all’interno della casa dove le tre generazioni delle donne di Elvis Presley hanno festeggiato il 28° compleanno di Riley. Finley and Harper vivono con Priscilla, nella sua casa di Beverly Hills, da quando, a febbraio, è iniziata la sgradevole battaglia tra Lisa e Michael Lockwood, relativamente alla loro custodia. Si dice che, nel frattempo, Lisa abbia vissuto presso sua figlia Riley e suo marito Ben Smith-Petersen


By CHRIS SPARGO FOR DAILYMAIL.COM -











PUBLISHED: 01:31 BST, 6 June 2017 | UPDATED: 14:54 BST, 6 June 2017

Lisa Marie Presley ha avuto modo di gioire la scorsa settimana, in quanto ha potuto trascorrere un giorno con le sue tre figlie, dopo mesi difficili. Questo segna una delle poche occasioni in cui la 49enne sia stata vista con tutte le sue figlie ed è stata la prima volta che Lisa sia stata fotografata con le sue due gemelle Fincley e Harper, da quando queste sono a vivere con Priscilla Presley, e cioè dallo scorso febbraio.
Lisa ha visto le ragazze durante una visita alla casa della madre a Beverly Hills, arrivando lo scorso lunedì insieme alla figlia Riley Keough, per poter festeggiare insieme il 28° compleanno dell’attrice.

martedì 1 agosto 2017

Girls! Girls! Girls! (Fine Film)


Girls! Girls! Girls! (Fine Film)
Words & Music: Jerry Leiber/Mike Stoller
Recorded: 1962/03/27, first released on “Girls! Girls! Girls!”
Traduzione di Vali/g52

sabato 15 luglio 2017

Girls! Girls! Girls!


Girls! Girls! Girls!
(Inizio Film)
Words & Music: Jerry Leiber/Mike Stoller
Recorded: 1962/03/27, first released on “Girls! Girls! Girls!”
Traduzione di Vali/g52

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“Girls! Girls! Girls!” - incisa da Elvis Presley Martedì 27 Marzo 1962
Scritta da: Leiber; Stoller
Originariamente incisa da The Coasters nel 1961

Versione originale di Elvis Presley su: Double Features: Kid Galahad & Girls! Girls! Girls!

The Coasters, uno dei gruppi degli anni ’50, inizio anni ‘60, incisero molti brani di Leiber e Stoller. Registrarono la versione originale di “Girls, Girls, Girls” per l’Atlantic nel Febbraio 1961, facendola in 2 parti. La parte 1 venne registrata poco prima di “Little Egypt” e la 2° parte un po’ più tardi, nella stessa session. Le 2 parti vennero unite per la realizzazione di un singolo, che, nel 1961, raggiunse la 96° posizione della classifica in US. "Little Egypt" era un altro pezzo di Leiber e Stoller che furono incisi sia dai Coasters che da Elvis Presley.



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(aggiornato al 2008)




domenica 2 luglio 2017

I've Got to Find My Baby


I've Got to Find My Baby
Words & Music: Joy Byers
Recorded: 1964/06/11, first released on “Girl Happy”
Traduzione di Vali/g52

lunedì 26 giugno 2017

26 Giugno 1977 - Indianapolis

26 Giugno 1977 - Indianapolis
di Ivan Pusterla


Il 25 Giugno 1977, Elvis fa una cosa che da almeno 20 anni non faceva: causa il mal funzionamento
dell'impianto dell'aria condizionata dell'albergo dove soggiornava a Cincinnati, se ne va in giro da
solo alla ricerca di una nuova sistemazione (anche se prontamente raggiunto ed accompagnato dalle sue guardie del corpo). Da lì la decisione "Stasera finito il concerto ce ne torniamo a Graceland e domani ripartiamo.
Il breve soggiorno a casa, ovviamente, ha fatto bene ad Elvis e, ha fatto si che ad Indianapolis tenesse il miglior concerto del tour, con il RE di buon umore e in buona voce.
"Also Sprach Zarathustra" per l'ultima volta crea la sensazione che Dio stesso stia per materializzarsi sul palco.Elvis sale con relativa facilità i gradini per raggiungere il palco. Passa davanti le back singers applaudenti, sedute in fila sulle loro sedie.
Prima Kathy Westmoreland,e poi le Sweet Inspirations rigorosamente in bianco.
Si ferma al limite del palcoscenico con i pollici nella cintura del suo
Sundial Suit. Poi fa qualche passo a sinistra e si inchina verso il pubblico, una "passeggiata" alla
destra del palco tenendo le braccia in alto e le dita che disegnano la lettera "V". Poi si volta e torna
indietro facendo lo stesso al pubblico dietro il palco.
Prende la chitarra da Charlie Hodge, si avvicina al microfono ...l'atmosfera nella sala è assordante,
"Oh,See, See See Rider"... Elvis esegue una buona versione del numero di apertura. Il pubblico grida e urla. Elvis li ha nel palmo della mano."I Got A Woman/Amen" fornisce un'ulteriore conferma che Elvis è al top della forma.
Il pubblico in questa sala enorme che assomiglia ad una navicella spaziale esprime con forza il proprio entusiasmo. La maggioranza del pubblico non può vedere bene la condizione fisica di Elvis, ma lo sentono, ne vedono i movimenti, creando un'atmosfera come spesso Elvis è riuscito ad ottenere negli anni. The King dice qualcosa dopo la seconda canzone. Il pubblico esprime
la sua gioia nel vederlo in quella che sembra una buona forma artistica.
"Love Me" è la prossima con sciarpette donate  e sospiri ammiccanti ...
"Questa nuova canzone è in un certo senso la storia della mia vita" ... "Fairytale" viene eseguita poi "You Gave Me A Mountain", la sua voce è ferma e forte, splendida prestazione vocale.
"Jailhouse Rock" inizia con una falsa partenza, poi Elvis "corre" nella canzone alla velocità di un treno espresso.
Shaun Nielsen ci offre una bella prova di  "O sole mio", dove ripete l'ultimo versetto con un paio di note extra prima della versione inglese di "It's Now Or Never".
Una versione relativamente semplice (per Elvis), ma fatta molto bene. "Little Sister", "Teddybear / Dont Be Cruel" nella norma, seguiti però da robuste versioni di "Release me" e "I Can't Stop Loving You".
L'atmosfera diventa sempre più bollente. continuando a regalare emozioni uniche continua
con un'altra eccellente canzone ... "Bridge Over Troubled Water", altrettanto impressionante, pura e forte quanto mai.
Durante la presentazione dei

domenica 18 giugno 2017

Slicin' Sand



Slicin' Sand
Words & Music: Sid Tepper/Roy C. Bennett
Recorded: 1961/03/21, first released on Blue Hawaii
Traduzione di Vali/g52

domenica 11 giugno 2017

Frankfurt Special


Frankfurt Special
Words & Music: Sid Wayne/Sherman Edwards
Recorded: 1960/05/06, first released on “G.I. Blues”
Traduzione di Vali/g52

martedì 6 giugno 2017

Ito Eats



Ito Eats
Words & Music: Sid Tepper/Roy C. Bennett
Recorded: 1961/03/22, first released on “Blue Hawaii”
Traduzione di Vali/g52

mercoledì 24 maggio 2017

Hawaiian Sunset


Hawaiian Sunset
Words & Music: Sid Tepper/Roy C. Bennett
Recorded: 1961/03/31, first released on “Blue Hawaii”
Traduzione di Vali/g52


martedì 16 maggio 2017

Didja' Ever



Didja' Ever
Words & Music: Sid Wayne/Sherman Edwards
Recorded: 1960/04/27, first released on “G.I. Blues”
Traduzione di Vali/g52

domenica 7 maggio 2017

So High


So High
Words & Music: Arranged by Elvis Presley 
Recorded: 1966/05/26, first released on “How Great Thou Art”
Traduzione di Vali/g52

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“So High” - incisa da Elvis Presley venerdì 27 Maggio 1966
Scritta da: Jones
Originariamente incisa da Golden Gate Quartet in 1947
Versione originale di Elvis Presley su: How Great Thou Art; Amazing Grace (CD 1)



Elvis Presley ammirava moltissimo Jimmy Jones, la voce di basso degli Harmonizing Four (Elvis Presley ammirava moltissimo i cantanti con la voce di basso ed, occasionalmente, anche lui cercava di fare il basso). Voleva che Jones facesse parte delle sessions di How Great Thou Art, ma non fu possibile. Nonostante questo, Elvis Presley incise comunque la canzone di Jones "So High." Il brano, per la sua impostazione, potrebbe essere attribuito a Jones, ma è molto evidente l’influenza del gospel "You Must Come In At The Door," incisa nel 1923 dal sestetto Wiseman Sextette. C’è anche l’evidente influenza di "Twelve Gates To The City," la canzone del Rev. Gary Davis, che la prima volta, fu incisa nel 1935. Il Golden Gate Quartet incisero la loro versione di "So High" nell’Aprile del 1947, ma usarono il titolo "High, Low And Wide." Il gruppo iniziò a cantare insieme a metà del 1930 con il nome Golden Gate Jubilee Quartet. Iniziando come gruppo gospel, nel 1940, presero un indirizzo verso lo stile jazz e swing, pur continuando a cantare il gospel. Alla fine del 1950, si trasferirono in Francia, dove divennero popolari.


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(aggiornato al 2008)



giovedì 27 aprile 2017

Let's Forget About The Stars


Let's Forget About The Stars
Words & Music: A.L. Owens 
Recorded: 1968/10/15, first released on "Let's Be Friends"
Traduzione di Vali/g52

domenica 16 aprile 2017

Aloha 'Oe



Aloha ‘Oe
Words & Music: Queen Lydia  Liliʻuokalani
Recorded: 1961/03/21, first released on "Blue Hawaii"
Traduzione di Vali/g52

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“Aloha Oe incisa” da Elvis Presley Martedì, 21 Marzo, 1961
Scritta da: Liliuokalani; Wilmott
Originariamente incisa da Royal Hawaiian Troubadours nel 1905

Versione di Elvis Presley su: Blue Hawaii

Aloha Oe significa “Addio a te” oppure “Fino a che non ci rincontriamo”. Venne composta dalla Principessa Kamekeha Liliuokalani nel 1878. Si dice che la compose mentre era in esilio, ma non è vero. Fu la regina delle Hawaii dal 1891 al 1893. I Toots Paka Hawaiians registrarono una versione della canzone, nel 1920, in lingua originale. Prima di questa, tuttavia gli Hilo Hawaiians (uno pseudonimo della Arthur Pryor Band) la fecero uscire nel 1913. Arthur Pryor fu un ex collaboratore di John Sousa e una grande forza della musica americana, agli inizi del 20° secolo.


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domenica 9 aprile 2017

Don’t Leave Me Now


Don’t Leave Me Now
Words & Music: Aaron Schroeder/Ben Weisman 
Recorded: 1957/02/23, first released on “Loving You”
“Jailhouse Rock” version:1957/04/30, released on “EP”
Traduzione di Vali/g52

lunedì 3 aprile 2017

Blue Suede Shoes

Blue Suede Shoes
Words & Music: Carl Perkins
Recorded: 1956/01/30, first released on "Elvis Presley"
Traduzione di vali/g52

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“Blue Suede Shoes” - incisa da Elvis Presley lunedì, 30 Gennaio 1956
Scritta da: Perkins
Originariamente incisa da Carl Perkins nel 1956

Versione originale di Elvis Presley su: Elvis Presley; G.I. Blues; The Complete 50's Masters 1
(Aggiornato al 2007)

Elvis Presley rifece la cover della sua versione della canzone di Perkins' "Blue Suede Shoes" nel 1960, quando venne fatta una nuova incisione per il film "G.I. Blues." Carl Perkins scrisse "Blue Suede Shoes" dopo aver ascoltato il commento da parte di un ragazzo, alla sua ragazza: le parole erano scarabocchiate, su un vecchio sacchetto di carta.
Perkins registrò il brano per la Sun; egli era solo uno dei tanti nuovi artisti della Sun, che seguivano la scossa di Elvis Presley.
Un altro brano famoso di Perkins è "Matchbox," , che normalmente, si dice sia stata scritta da lui. Invece non è così, anche se, al tempo, era indicato il suo nome nei credits, si dimenticava quello vero: Blind Lemon Jefferson.
Nonostante la destrezza della mano, intenzionale o no, Perkins fu uno dei più grandi cantanti di rockabilly, anche se, sul palco, i suoi movimenti sembravano stranamente forzati.
Carl Perkins è morto nel Gennaio del 1998.

http://users.telenet.be/davidneale/elvis/originals/index.html