★★★ THIS IS ELVIS ★★★

sabato 25 marzo 2017

Are You Sincere


Are You Sincere
Words & Music: Wayne Walker
Recorded: 1973/09/24, first released on "Raised on Rock"
Traduzione di Vali/g52

venerdì 24 marzo 2017

Intervista con Byron Raphael – Impiegato di Parker e dell'Agenzia di collocamento William Morris

Intervista con Byron Rapahel 
Impiegato di Parker e dell'Agenzia di collocamento William Morris

Traduzione di Loretta Fornezza

Poche persone possono vantare di aver avuto un ruolo di rilievo nella nascita della storia del Re del Rock ‘n Roll, ma nel 1956 Byron Raphael ha lavorato un periodo per la William Morris Agency. Durante questo lavoro ha conosciuto il Colonnello Tom Parker ed Elvis Presley, che in quel periodo aveva già un grande successo.

In questa intervista, il ruolo di Byron Raphael e le sue trattative con Elvis e il Colonnello si dimostreranno sempre più affascinanti.

D. Byron, tornando al periodo in cui lavoravi per l’Agenzia di William Morris, si doveva essere avvocati per poter essere tenuti in considerazione dall’agenzia?

BR. No, assolutamente. A dire il vero due cose erano importanti: una era che dovevi essere di buona famiglia, perché il tuo stipendio iniziale era di $42,50 alla settimana. Questa cosa automaticamente eliminava molte persone, che non avrebbero potuto affrontare un lavoro simile. La seconda cosa era che dovevi essere ebreo. Al giorno d’oggi questa sembra un principio razzista, un pregiudizio anti cristiano, ma questa era la filosofia della William Morris Agency. L’uomo che guidava l’agenzia, Abe Lastfogel, era stato respinto molte volte, perché ebreo. Perciò il suo presupposto era diventato “se io aprirò un’agenzia, sarà solo con ebrei” E così fu. Ma per il resto non era necessario altro, non era necessario essere stati al college, anche se una volta lì, mi sono reso conto che richiedevano una formazione al college. Non proprio quando io ero là. Quando c’ero io bastava avere un contatto. Mio padre era nel giro della musica della Walt Disney e così ho potuto fare un periodo di prova. Mi ci sono voluti sei mesi per essere sicuro del lavoro. Se mio padre non fosse stato dentro la Walt Disney, probabilmente non avrei avuto il lavoro.


D. Avevi sempre voluto essere un agente? Speravi di lavorare con cantanti o gruppi o attori?

BR. Buona domanda. Da bambino, avevo iniziato a fare l’attore alla radio, ma quando mi sono reso conto che non sarei mai stato il tipico leader, ho capito che non sarei mai diventato una star. Fondamentalmente, io volevo fare quello che faceva mio padre, che era nel campo musicale. Parliamo degli anni ’50, erano i giorni di Tony Martin, Perry Como, Kay Starr, Patti Page e naturalmente presto sarebbe arrivato Elvis. Erano i giorni degli Hit Parade, dei Rodgers e di Hammerstein. Questo tipo di musica, mi piaceva molto e di cui volevo far parte. Ma volevo anche lavorare con gli attori di cinema, visto che volevo fare l’attore. Perciò la cosa più giusta che potevo fare era rappresentare un attore. In questo modo potevo stare vicino a loro. Sapevo quanto per loro fosse difficile sopportare le porte costantemente sbattute in faccia e quindi io li aiutavo.

D. Con chi lavoravi prima di stare con Elvis?

BR. Lavoravo nell’ufficio della corrispondenza e il mio compito era esaminare le sceneggiature dei vari studios e inviarle ai vari clienti. Dietro a questo c’era uno scopo. Non facevo il leccapiedi. Se eri nuovo in questo business, dovevi imparare dove si trovavano gli studios, dovevi imparare dove si trovavano i produttori e io lo sapevo fare. Perciò tutto quello che si faceva alla William Morris, aveva un motivo. Dopo di che, essendo stato assunto dal Colonnello per Elvis, la tappa successiva doveva esser essere di lavorare nell’ufficio delle trattative in corso. In questo ufficio conosci le trattative in corso e come si portano a termine. Mi mancava una cosa del genere. Dopo questo diventavi segretario di un agente, con prospettive di diventare agente a tutti gli effetti.

D. Fare il segretario era come essere un agente Junior?

BR. In linea di massima sì. Quando Elvis andò militare, io tornai alla William Morris, facendo il segretario di un altro agente, ma praticamente ero un agente Junior. Il mio capo si chiamava Sy Marsh. Era una grande persona. Era il tipo di agente a cui piaceva molto socializzare. Così quasi da subito, mi lasciò fare le trattative, anche se sapevo che era un lavoro piuttosto difficile. Ma è come guidare una bici, dopo un po’ impari. Di fatto ero un Junior Agent e diventai Agente in breve tempo.

D. Nel novembre del 2005, hai raccontato la tua storia a Play Boy. Come hai fatto a ricordare tutti i dettagli, dopo tanto tempo? Hai tenuto un diario?

sabato 18 marzo 2017

C'mon Everybody


C'mon Everybody
Words & Music: Joy Byers 
Recorded: 1963/07/07, first released on “EP”
Traduzione di vali/g52

venerdì 10 marzo 2017

Big Love, Big Heartache


Big Love, Big Heartache 
Words & Music: Dee Fuller/Les Morris/Sonny Hendrix 
Recorded: 1964/03/02, first released on "Roustabout"
Traduzione di Vali/g52

domenica 26 febbraio 2017

Almost Always True (Versione completa)


Almost Always True
Words & Music: Fred Wise/Ben Weisman 
Recorded: 1961/03/22, first released on "Blue Hawaii"

Versione completa

Almost Always True (Movie Version)


Almost Always True
Words & Music: Fred Wise/Ben Weisman 
Recorded: 1961/03/22, first released on "Blue Hawaii"
Movie Version  





Elvis in Nashville

GRAND OLE OPRY

Elvis si esibirà solo una volta al Grand Ole Opry, il 2 ottobre 1954, cantando “Blue Moon Of Kentucky” durante la parte riservata ad Hank Snow. Il riscontro pur se educato, sarà molto tiepido. Il pubblico dell’Opry, infatti, abituato ad ascoltare musica country e bluegrass, accoglierà quella musica rockabilly di Elvis in modo tutt’altro che entusiasta e le sue mosse verranno giudicate volgari. Alla fine della sua esibizione, il direttore dell’Opry, Jim Denny, dirà ad Elvis che sarebbe stato meglio se fosse tornato a Memphis e avesse ripreso a fare il camionista. Trovandosi a Nashville, dopo l’Opry Elvis verrà brevemente ospitato da Ernest Tubb al Midnight Jamboree Radio Show e in questa occasione Elvis dirà a Tubb che la sua vera ambizione è cantare la musica country.








RCA VICTOR-STUDIO B

Nashville era familiare ad Elvis perché è qui che fatto molte sessions di registrazione per la RCA, soprattutto allo Studio B, dislocato una sede distaccata della RCA Victor.
Da tener presente che mentre gli altri artisti dovevano prenotare lo studio e avevano un orario da rispettare, Elvis aveva libero accesso allo Studio B ed era comunque l’unico ad avere il permesso di fare le sessions di registrazione di notte. Il motivo è chiaro: Elvis faceva guadagnare talmente tanti soldi alla RCA che aveva carta bianca per la gestione delle sue sessions……… almeno per quanto riguarda gli orari.
Va inoltre ricordato che nel 1977 la RCA era sull’orlo della bancarotta, ma per la casa discografica la morte di Elvis Presley risultò essere la salvezza del suo bilancio, grazie all’impennata delle vendite dei dischi post mortem.
In compenso lo Studio B venne chiuso il 17 agosto 1977, il giorno dopo la morte di Elvis.

Oggi lo Studio B, fa parte del tour al museo del Country Hall of Fame di Nashville e possiamo dire che, per i fans di Elvis Presley, oltre che essere una tappa obbligata può essere una full immersion nel contesto di una sua session di registrazione.
Almeno per me è stato così!!!






Le session di Elvis a Nashville

RCA Studios – Nashville
(questi studi si trovavano in un edificio che la RCA divide con la Methodist TV Radio and Film Commissio, al nr. 1626 di McGavock Street)

10-11 Gennaio 1956 (prima session con la RCA)
I Got a Woman-Heartbreak Hotel-Money Honey-I'm Counting on You-I Was the One

14 Aprile 1956
I Want You, I Need You, I Love You

RCA - Studi A e B

10-11 Giugno 1958
I Need Your Love Tonight-A Big Hunk o' Love-Ain't That Loving You, Baby?-A Fool Such as I-I Got Stung

19 Giugno 1958
Steadfast, Loyal and True-Lover Doll (sovra incisione Jordanaires)

20-21 Marzo 1960
Make Me Know It-Soldier Boy-Stuck on You-Fame and Fortune A Mess of Blues-It Feels So Right

3-4-5 Aprile 1960
Fever- Like a Baby-It's Now or Never-The Girl of My Best Friend-Dirty, Dirty Feeling-Thrill of Your Love I Gotta Know-Such a Night Are You Lonesome Tonight?-The Girl Next Door Went Awalking I Will Be Home Again-Reconsider, Baby

30-31 Ottobre 1960
Milky White Way - His Hand in Mine - I Believe in the Man in the Sky - He Knows Just What I Need – Surrender - Mansion over the Hilltop - In My Father's House - Joshua Fit the Battle - Swing Down, Sweet Chariot - I'm Gonna Walk Dem Golden Stairs - If We Never Meet Again - Known Only to Him - Crying in the Chapel - Working on the Building

12-13 Marzo 1961
I'm Coming Home – Gently - In Your Arms - Give Me the Right - I Feel So Bad - It's a Sin - I Want You with Me - There's Always Me - Starting Today - Sentimental Me – Judy - Put the Blame on Me

25-26 Giugno 1961
Kiss Me Quick - That's Someone You Never Forget - I'm Yours - His Latest Flame - Little Sister

2 Luglio 1961

Angel - Follow That Dream - What a Wonderful Life - I'm Not the Marrying Kind - A Whistling Tune - Sound Advice

15-16 Ottobre 1961
For the Millionth and the Last Time - Good Luck Charm - Anything That's Part of You - I Met Her Today - Night Rider

18-19 Marzo 1962
Something Blue - Gonna Get Back Home Somehow - Easy Question - Fountain of Love - Just for Old Time's Sake - Night Rider - You'll Be Gone - I Feel That I've Known You Forever - Just Tell Her Jim Said Hello – Suspicion - She's Not You

26-27-28 Marzo 1963
Echoes of Love - Please Don't Drag That String Around - Devil in Disguise - Never Ending - What Now, What Next, Where To – Witchcraft - Finders Keepers, Losers Weepers - Love Me Tonight - Memphis, Tennessee - Long Lonely Highway - Ask Me - Western Union - Slowly but Surely - Blue River - Ask Me

29-30 Settembre 1963 (colonna Sonora del film Kissin Cousins)
There's Gold in the Mountains - One Boy, Two Little Girls - Once Is Enough - Tender Feeling - Kissin' Cousins No. 2 - Smokey Mountain Boy - Catchin' On Fast - Barefoot Ballad – Anyone

12 Gennaio 1964
Memphis, Tennessee - Ask Me - It Hurts Me

24-25-26 Febbraio 1965 (colonna sonora del film Harum Scarum)
Shake That Tambourine - So Close, Yet So Far - My Desert Serenade - Wisdom of the Ages – Kismet - Hey Little Girl - Golden Coins - Animal Instinct - Harem Holiday - Go East, Young Man – Mirage

9 Marzo 1965 (session di sovraincisione per colonna sonora del film Harum Scarum)
Harem Holiday - Go East, Young Man – Mirage

18 Marzo 1965 (session di sovraincisione)
Tomorrow Night

25-26-27-28 Marzo 1966
Run On - How Great Thou Art - Stand by Me - Where No One Stands Alone - Down in the Alley - Tomorrow Is a Long Time - Love Letters - So High - Farther Along - By and By - Where No One Stands Alone - In the Garden - Beyond the Reef - Somebody Bigger Than You and I - Without Him - If the Lord Wasn't Walking by My Side - Where Could I Go But to the Lord? - Come What May - Fools Fall in Love

10 Giugno 1966
Indescribably Blue - I'll Remember You - If Every Day Was Like Christmas

12 Giugno 1966
Indescribably Blue - I'll Remember You - If Every Day Was Like Christmas

20 Giugno 1966
If Every Day Was Like Christmas

21-22-23 Febbraio 1967 (colonna Sonora del film Clambake)
The Girl I Never Loved - How Can You Lose What You Never Had? - You Don't Know Me - A House That Has Everything - Who Needs Money? – Confidence - Hey, Hey, Hey – Clambake

6 Marzo 1967 (colonna Sonora del film Clambake)
Who Needs Money? – Confidence

20 Marzo 1967
Suppose

10-11-12 Settembre 1967
Guitar Man - Big Boss Man – Mine - Singing Tree - Just Call Me Lonesome - Hi-Heel Sneakers - You Don't Know Me - We Call on Him - You'll Never Walk Alone - Singing Tree

19 Settembre 1967 (colonna Sonora del film Clambake)
Confidence

1 Ottobre 1967 (colonna Sonora del film Stay Away Joe)
Stay Away Joe - All I Needed Was the Rain - All I Needed Was the Rain - Dominick - All I Needed Was the Rain .
15-16-17 Gennaio 1968 (colonna Sonora del film Stay Away Joe)
Too Much Monkey Business - Goin' Home - Stay Away - U.S. Male

25 Marzo 1969
Do You Know Who I Am? - True Love Travels on a Gravel Road - The Fair's Moving On - Who Am I? - If I'm a Fool - It Keeps Right on A-hurtin' - Hey Jude - Power of My Love - Kentucky Rain - Only the Strong Survive - Any Day Now - Gentle on My Mind - My Little Friend - Rubberneckin'

6-7 Maggio 1969
This Is the Story - Inherit the Wind - You'll Think of Me - I'll Be There - From a Jack to a King - Without Love - And the Grass Won't Pay No Mind - Stranger in My Own Home Town

25-26 Settembre 1969
Let Us Pray - A Little Bit of Green

31 Marzo 1970
Mama Liked the Roses - The Wonder of You

4-5-6-7-8 Giugno 1970
Twenty Days and Twenty Nights - I've Lost You - I Was Born About Ten Thousand Years Ago - The Sound of Your Cry - Faded Love (country version) - The Fool - A Hundred Years from Now - Little Cabin on the Hill - Cindy, Cindy - Bridge over Troubled Waters - Got My Mojo Working - Keep Your Hands Off of It - How the Web Was Woven - It's Your Baby, You Rock It - Stranger in the Crowd - I'll Never Know - Mary in the Morning - I Didn't Make It on Playing Guitar - It Ain't No Big Thing - You Don't Have to Say You Love Me - Just Pretend - This Is Our Dance - Life - Heart of Rome - When I'm over You - I Really Don't Want to Know - Faded Love - Tomorrow Never Comes - The Next Step Is Love - Make the World Go Away - Funny How Time Slips Away - I Washed My Hand in Muddy Water - Love Letters - There Goes My Everything - If I Were You - Only Believe - Sylvia - Patch It Up

Questa session di registrazione è quella che viene chiamata Nashville Marathon ed esattamente un mese fa cadeva il 40° anniversario di quella che può ritenersi una delle più belle sessions di registrazione che Elvis abbia fatto, regalandoci 38 bellissimi brani e merita qualche parola di commento.

Come si sa Elvis amava registrare di sera e quindi iniziava sempre alle 18 per finire alle 4-4.3 del mattino successivo, lavorando così almeno 10 ore filate.
I musicisti che suonano con lui sono completamente diversi e per questa session ci sono Norbert Putnam (basso), Jerry Carrigan(batteria), Charlie McCoy (organo, armonica e marimba), David Briggs (piano) e Chip Young (chitarra) che si uniscono a James Burton e Charlie Hodge.


Da sinistra in piedi: David Briggs, Norbert Putnam, Elvis Presley, Al Pachuki, Jerry Carrigan
Seduti: Felton Jarvis, Chip Young, Charlie McCoy, James Burton



Elvis, al suo arrivo allo Studio B, il 4 giugno 1970




Per questa session Putman raccontò a Guralnick che era talmente emozionato di lavorare con Elvis Presley e aveva il terrore di non essere all’altezza della situazione e in bagno, prima di iniziare, si guardò allo specchio e disse “Caro Dio mio, fai in modo che non sia io quello capace di rovinare tutto.”
Poi commentò la session con queste parole “Quella volta capii che con la sua voce sapeva esprimere un sacco di cose……… E’ stato il più grande comunicatore di emozioni che io abbia mai incontrato nella mia vita, dall’inizio alla fine”

22 Settembre 1970
Snowbird - Where Did They Go, Lord? - Whole Lotta Shakin' Goin' On - Rags to Riches

15 Marzo 1971
The First Time Ever I Saw Your Face - Amazing Grace - Early Morning Rain - That's What You Get For Lovin' Me

Dal 15 al 21 Maggio 1971
Miracle of the Rosary- It Won't Seem Like Christmas - If I Get Home on Christmas Day – Padre - Holly Leaves and Christmas Trees - Merry Christmas, Baby - Silver Bells - The Lord's Prayer - I'll Be Home on Christmas Day - On a Snowy Christmas Night - Winter Wonderland - Don't Think Twice, It's All Right - O Come, All Ye Faithful - The First Noel - The Wonderful World of Christmas - Help Me Make It Through the Night - Until It's Time for You to Go - Lady Madonna - Lead Me, Guide Me - Fools Rush In - He Touched Me - I've Got Confidence - An Evening Prayer - Miracle of the Rosary - Seeing Is Believing - A Thing Called Love - It's Still Here - I'll Take You Home Again, Kathleen - I Will Be True - I'm Leavin' - We Can Make the Morning - I Shall Be Released - It's Only Love - Love Me, Love the Life I Lead

Qualche nota anche su questa session di registrazione durata ben 7 giorni, con il risultato di 34 master.
Questa session di registrazione nasce dalle pressioni da parte della RCA che ha già ufficializzato la prossima uscita di un album natalizio e che continua a voler sempre nuovi singoli.
Elvis era molto svogliato e per creare la giusta atmosfera, Felton Jarvis aveva messo un albero di Natale, completo di decorazioni e di finti pacchettini appesi all’albero. Lamar si presentò vestito da Babbo Natale. Elvis a malincuore iniziò le registrazioni, ma il suo vero coinvolgimento arrivò solo quando il gruppo iniziaò a suonare un blues classico di Charles Brown “Merry Christmas Baby”. Alle 4 del mattino, nonostante il suo malumore, Elvis era riuscito a completare quasi metà dell’album, già il 16 maggio.
La sera del 16 maggio, durante la pausa tra “Winter Wonderland” e “O Come All Ye Faithful” Elvis e la band fecero una versione da 11 minuti della canzone di Bob Dylan “Don’t Think Twice, It’s All Right”, dopo la quale, Elvis mostrò una chiara mancanza di entusiasmo per il materiale natalizio che doveva registrare, tanto da andarsene lasciando band a registrare le tracce strumentali.
Nella terza serata di registrazione, l’attenzione di Elvis era rivolta soprattutto sul materiale della session di Marzo. Iniziò subito con la canzone di Kris Kristofferson “Help Me Make Through The Night” per poi fare il brano del cantante di musica popolare Buffy Sainte-Marie “Until It’s Time For You To Go”. Poi si dedicò completamente alla parte gospel, scopo primario di questa session, per completare una traccia del classico “Lead Me, Guide Me”.
Poco dopo, quando Elvis decide di fare una dimostrazione su come si può disarmare un uomo armato, la bella atmosfera si interruppe,.
Con una mossa di karate, Elvis tolse di mano la pistola a Charlie Hodge e a Red West, facendola saltare nella chitarra Conde-Hermanos di Chip Young. Questa perfomance guastò definitivamente la session.
Il 18 maggio, dopo aver completato altri due spirituals, alle prime ore dell’alba, Elvis si rilassò al pianoforte accompagnato solo da Norbert Putnam al basso e cantò due composizione di uno dei suoi autori preferiti, Ivoru Joe Hunter: “I’ll Be True” e “It’s Still Here”, più un’altra canzone registrata da Hunter e che in parte gli ricordava la sua infanzia “I’ll Take You Home Again, Kathleen”.

8-10 Giugno 1971
Until It's Time for You to Go (remake) - Put Your Hand in the Hand - Reach Out to Jesus - There Is No God But God - I John - The Bosom of Abraham - My Way - I'll Be Home on Christmas Day (remake) - He Is My Everything


Ricerca e traduzione di Loretta Fornezza

martedì 21 febbraio 2017

Cross My Heart and Hope to Die



Cross My Heart and Hope to Die
Words & Music: Sid Wayne/Ben Weisman
Recorded: 1964/06/11, first released on “Girl Happy”
Traduzione di Vali/g52


mercoledì 15 febbraio 2017

Too Much Monkey Business



Too Much Monkey Business
Words & Music: Chuck Berry 
Recorded: 1968/01/15, first released on “Elvis Sings Flaming Star”
Traduzione di Vali/g52

sabato 11 febbraio 2017

ELVIS DIARY



Cari amici ho il piacere di presentarvi il mio nuovo blog: ELVIS DIARY che raccoglie in ordine cronologico e "day by day" tutti gli avvenimenti piu' importanti della vita del nostro amato Elvis.

Creato in precedenza dalla nostra Loretta Fornezza che mi da gentile concessione, ho voluto ripescare tutto e metterlo in un nuovo blog perchè era un peccato lasciare tutto questo lavoro nascosto nei fiumi della memoria di internet. Dunque vi invito a leggerlo e a provare ad addentrarvi nel quotidiano di Gladys e Vernon e del loro unico amato figlio Elvis. Buona navigazione


http://elvisdiary.blogspot.it/








lunedì 6 febbraio 2017

In My Father's House (Are Many Mansions)


In My Father's House (Are Many Mansions)
Words & Music: Aileene Hanks
Recorded: 1960/10/30, first released on “His Hand in Mine”
Traduzione di Vali/g52

domenica 29 gennaio 2017

I Don't Wanna Be Tied




I Don't Wanna Be Tied
Words & Music: Giant/Baum/Kaye
Recorded: 1962/03/28, first released on “Girls! Girls! Girls!”
Traduzione di Vali/g52

domenica 22 gennaio 2017

Proud Mary


Proud Mary
Words & Music: John Fogerty
Recorded: 1970/02/17, first released “On Stage”
This is the 1972/04/18, On Tour - San Antonio Version

domenica 15 gennaio 2017

Big Boss Man



Big Boss Man
Words & Music: Smith/Dixon 
Recorded: 1967/09/10, first released on single
Traduzione di valig52

mercoledì 11 gennaio 2017

Intervista a Glen D. Hardin

Intervista a Glen D. Hardin
19 Giugno 2002

“Penso che Elvis sia stato il peggior pianista, che io abbia mai ascoltato”


Negli anni 70, Glen D. Hardin suonò con Elvis per 6 anni, solleticando i tasti e creando l’arrangiamento di cose quali “The Wonder Of You”,”Let It Be Me” e “I Just Can’t Help Believing”. Prima era un arrangiatore e scrittore di canzoni, e ha lavorato con artisti come Merle Haggard, George Jones, The Everly Brother e Ricky Nelson. Dopo aver lasciato Elvis nel 1976, ha fatto tours con Emmylou Harris, John Denver, The Crickets e dal 1997, ha sempre partecipato agli Elvis The Concert.
In questa intervista parliamo degli anni passati con il Re.

D. Hai iniziato a lavorare con Elvis in febbraio 1970, Quale è stata la tua prima impressione?

GDH: La prima volta, l’ho incontrato per suonare alle prove, mi piaceva moltissimo stare in sua compagnia. Era una persona molto divertente, molto socievole. Non era pesante lavorare, praticamente suonavamo e ridevamo, facevamo scherzi…. Appariva una persona normale. La sua compagnia, mi divertiva veramente tanto.

D. Musicalmente parlando, ha avuto parecchie idee?

GHD: Al tempo, non l’avevo notato molto, perché ci si limitava a rifare i suoi vecchi pezzi, ma più in là, devo dire, che ha contribuito veramente tanto. La maggior parte delle volte, sapeva perfettamente quello che voleva e aveva le idee molto chiare. Era particolarmente bravo con i coristi. Ha lasciato a me, molto di quello che riguardava l’arrangiamento, e io lo facevo come lo voleva. Era facilissimo lavorare con lui.

D. E’ stato detto che aveva difficoltà ad accettare le critiche…

GHD: Non ricordo che sia mai stato criticato direttamente (ride). Ma non so, non credo che fosse così. Ritengo, invece, che fosse, notevolmente, disponibile a ricevere direttive. Infatti, quando ha fatto tutti quei films, era noto per essere stato molto collaborativo. Amava svolgere il suo lavoro, al meglio.

D. Quante canzoni avete provato nel febbraio del 1970 (approx) ?

GHD : Oddio, da quello che ricordo, sono state veramente tante. Elvis amava farle tutte assieme. Con Elvis, era qualcosa che andava oltre lo stare insieme e lavorare, lui stava con tutti e si divertiva. Ma nel contempo, anche lavoravamo molto. Da quello che ricordo, di canzoni, ne abbiamo eseguite, un’infinità!! Qualcuna, l’abbiamo provate una volta sola, solo nell’eventualità che gli venisse voglia di farla sul palco. Quindi le canzoni erano tantissime, C’è da dire, però, che la maggior pare di noi è cresciuta con la sua musica, e quindi le conoscevamo. Non avevamo bisogno di imparare troppe cose.

D. Elvis, in privato, suonava spesso il piano. Avete mai suonato assieme?

GHD: Insieme no. So che suonava un po’…. Lo ritenevo il peggior pianista che io abbia mai sentito ! (risata)

D. Come hai iniziato a fare gli arrangiamenti per lui?

GHD: L’ho fatto dall’inizio. Un giorno arrivò ed iniziò a cantare “Let It Be Me” la canzone degli Everly Brothers. L’orchestra si prese una pausa, Elvis iniziò a cantare e noi gli andammo dietro. Non sapeva le parole, non riusciva a ricordarle. E io nemmeno. Quindi, quando tornò l’orchestra, disse: “Ci lavoreremo su domani o un’altra volta, quando avrò le parole”. Così, alla fine delle prove di quel giorno, salii in camera, chiamai Los Angeles e mi inviarono il testo. Mi sedetti al piano e feci l’arrangiamento. Misi tutto assieme e il giorno dopo avevo tutto pronto. Incaricai alcune persone di copiare la musica e cose del genere. Quando Elvis doveva tornare per le prove, venne uno dei suoi a dirmi che sarebbe arrivato dallo spogliatoio. Appena aprì la porta, feci un cenno all’orchestra, che partì con il mio arrangiamento per fargli capire come sarebbe stata. Gli diedi un foglio con il testo: quanto amava quella canzone, anche perché è una così bella canzone ! Una di quelle canzoni che non si possono mai dimenticare. Ecco, come è iniziato tutto.

D. La tua prima session con lui è stata nel Marzo 1972. C’era una grande differenza tra il suonare live e registrare in studio?

GHD: Sono propenso a credere che l’abbiamo fatto prima, ma non ne sono sicuro. Era nel ’72? Sì Marzo 1972 alla RCA a Hollywood. Pensavo fosse prima del ’72.

D. Sì, ma quello era un live

GHD: Ok. Sì, è diverso suonare dal vivo e suonare per incidere. Devi stare molto più attento quando registri in studio, mentre con le performances live, puoi fare certe cose…. Tipo essere un po’ più libero. Non deve essere perfetto come in studio.

D. Nel Giugno 1972 lo spettacolo di Elvis si esibì a New York City – Deve essere stato qualcosa di speciale.

GHD: Parli del Madison Square Garden? Sì, è stato speciale. Ha cantato in modo superlativo. Ti dirò, era sempre grande, quando cantava, ma a me è sembrato di sentirlo cantare, meglio del solito. Mi innervosii quando uscì il disco, perché non mi sembrò buono. Sembrava un po’ velocizzato. Penso che, più tardi, lo abbiano rimasterizzato meglio, da quello che ho sentito.

venerdì 6 gennaio 2017

Kismet



Kismet
Words & Music: Sid Tepper/Roy C. Bennett
Recorded: 1965/02/25, first released on “Harum Scarum”

martedì 27 dicembre 2016

Known Only to Him




Known Only to Him
Words & Music: Stuart Hamblen
Recorded: 1960/10/30, first released on “His Hand in Mine”

Intervista con George Klein (2006)

Intervista con George Klein 28 Luglio 2006

George Klein è stato uno dei primi amici di Elvis, avendolo incontrato per la prima volta nel 1948, nella scuola superiore. Nel corso degli anni ha sempre difeso e sostenuto il nome di Elvis e tuttora fa parte del mondo di Elvis. Ho parlato con George Klein dalla sua casa di Memphis.


D. A quasi 30 anni dalla sua morte, sei stupito del fatto che si stia parlando di Elvis nel modo in cui si sta facendo?

GK. Sì, ne sono affascinato. E’ sconvolgente! Pensavo che dopo cinque anni o giù di lì tutto si sarebbe perso. E’ una cosa come Marilyn Monroe o Jimmy Dean o John Wayne. Dopo 10 anni, mi sono reso conto che mi sbagliavo verificando, invece, che sarebbe continuata per sempre, era incredibile quello che stava succedendo. Faccio uno spettacolo ogni venerdì da Radio Sirius di Graceland – un canale tutto su Elvis, si suona Elvis 24 ore al giorno per 7 giorni. Quando sono a Graceland, vedo sempre più giovani. Parlo con ragazzi dai 21 ai 35 anni. Chiedo loro, “Ma come puoi essere un fan di Elvis, non sei abbastanza vecchio per sapere chi fosse veramente”. La maggior parte di loro mi risponde che si sono interessati perché i loro genitori o altri, hanno in casa video e film. 

D. Quando fai il tuo programma su Elvis, che musica ti piace mettere? 

GK Mi piace tutta. Non cerco di essere un buonista, ma mi piace tutta. Credo che qualcosa del materiale della Sun sia veramente buono. Non rifiuto il materiale della Sun come alcuni, ma penso che Good Rocking Tonight, Baby, let’s Play House e That’s All right Mama siano grandi. Intendo che i pezzi di Elvis degli anni 50 e 60 sono i miei preferiti. E voglio anche dire che il materiale fatto nel 1969 con Chips Moman negli American Sound Studios è incredibilmente buono.

D. Raccontaci del tuo primo incontro con Elvis e la tua impressione di lui

GK: Ci incontrammo nel 1948 nella classe di musica della Humes High School. Per coincidenza, alla Humes, eravamo nelle stesse classi. Quando da Tupelo venne a Memphis, per mia fortuna eravamo nelle stesse classi. Quando arrivammo all’anno del diploma, fui eletto presidente di classe così avevo dei poteri politici nella scuola ed Elvis ed io eravamo amici. Non dimenticherò mai l’insegnante di musica, Miss Marman. Una volta disse che la settimana successiva, invece di fare musica, avremmo fatto canti natalizi. Così Elvis alzò la mano e chiese se poteva portare la chitarra e cantare. Ci furono alcune risate in classe, perché nel 1948 non era così normale fare una cosa simile in pubblico. Così la settimana successiva la portò e cantò Old Shep e Cold, Cold Icy Fingers. Sul momento rimasi senza fiato perché non avevo mai visto un ragazzo cantare in quel modo davanti alla gente. Nel mio subconscio avevo capito che, con questo ragazzo, stava per succedere qualcosa.

D. E’ vero che lui spiccava nella scuola? Si racconta di lui che sembrava un piolo quadro in un foro tondo, con quel suo modo di vestire e di fare.

GK E’ vero si distingueva. Era come un martello di velluto, ma lo faceva in un modo molto carino e tranquillo. Elvis voleva vestirsi in modo diverso. Amava portare quei calzoni neri con strisce bianche o rosa ai lati. Indossava un cappotto sportivo tenendo alzato il bavero. Nessun altro si vestiva in quel modo. A scuola per tutto il periodo, si è vestito come un personaggio dello spettacolo. Occasionalmente, alla pausa pranzo, potevi vederlo cantare con la sua chitarra. Alcuni ragazzi e specialmente alcuni atleti, gli fecero passare tempi duri per i suoi capelli e i suoi vestiti. Ma lui, in queste cose, aveva un bel carattere. 

D. Quando avete lasciato la scuola, sei andato immediatamente in radio, non è vero?

GK: Sì, ho incominciato a bazzicare nelle radio. Non avevo soldi per frequentare una scuola di radio, così mi iscrissi all’Università di Memphis, e presi una borsa di studio. Passavo alle stazioni radio, solo per guardare, dalla finestra, i ragazzi che lavoravano. Divenni quello che si dice un fattorino. Occasionalmente, ho trovato la mia strada, aiutando Dewey Phillips. Volevano che gli facessi da “baby-sitter”,

domenica 18 dicembre 2016

A Cane and a High Starched Collar




A Cane and a High Starched Collar 
Words & Music: Sid Tepper e Roy C. Bennett. 
Recorded: 1960/08/16, first released on single
Traduzione di vali/g52

lunedì 12 dicembre 2016

Elvis - The Last 24 Hours



Elvis - The Last 24 hour (Sottotitolato) from Maria Teresa Tria on Vimeo.

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